Pubblicato da: claudio delorenzo | ottobre 12, 2017

monte echia egiziaca e piedigrotta in degrado 12/10/2017

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In qualità di Presidente del Comitato civico 1^ Municipalità segnalo l’abbandono al degrado delle zone di egiziaca a pizzofalcone riferitomi da claudio delorenzo, consigliere del comitato abitante di quella strada, i marciapiedi sono continuamente ingombrati di qualsiasi mercanzie e moto e motorini e auto e immondizie di ogni specie sotto gli occhi di polizie e carabinieri che fanno finta di non vedere, abbandono delle strade e del belvedere panoramico sotto gli occhi di quanti turisti vanno a visitare monte echia primo insediamento urbano di napoli con il nome di partenope, in degrado assoluto i resti archeologici di quella che fu la villa di lucullo  e villa ebe d fatta costruira dall’architetto lamont young , lasciando attoniti i turisti di quanta storica bellezza resta abbandonata al degrado e monnezze di vario genere e discarche di auto; e piedigrotta, da Maria Teresa Freda iscritta e abitante in via Piedigrotta al n.34: la richiesta è condivisa da un gruppo di iscritti residenti nella stessa zona:

Il Marciapiede di sinistra, che venendo dalla Torretta congiunge via Piedigrotta con Piazza Piedigrotta, con salita Piedigrotta, terminando all’angolo di via Giordano Bruno, presenta una situazione di grave dissesto: numerose buche, alcune delle quali profonde, cubetti stradali e mattoni rimossi, attraversamento veloce anche contromano di moto pericolose e pressanti,
presenza di erbacce di ogni genere, deiezione di cani e gatti liberi o a guinzaglio, immondizia e rifiuti vari , discontinuo prelievo della differenziata della carta.
Sembra indispensabile il controllo da parte dei Vigili urbani del territorio descritto.
Si prega codesta Municipalità di intervenire presso i servizi competenti al fine di risolvere  i problemi esposti , urgenti e tali da danneggiare la qualità di vita  dei cittadini,tra i quali si contano disabili e anziani.
Ringrazio e resto in attesa degli interventi richiesti , oltre che di una gentile risposta.
           Clelia Modesti presidente
          del Comitato civico 1^ Municipalità
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Pubblicato da: claudio delorenzo | settembre 30, 2017

foto di claudio delorenzo 30/9/2017

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foto di claudio delorenzo e foto aeree di google, per la crypta neapolitana ,  parco Vergiliano,

Pubblicato da: claudio delorenzo | settembre 30, 2017

progetto crypta neapolitana 30/9/2017

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Comitato civico 1^ Municipalità

Progetto di ricerca:

Il Parco urbano della “Crypta Neapolitana”

Premessa

Il Comitato civico 1^ Municipalità, dopo il progetto “La Villa Comunale” svolto nel 2015/2016, propone per l’anno scolastico 2017/2018, alle scuole di ogni ordine e grado, un nuovo progetto di ricerca relativo alla valorizzazione turistico-culturale della romana “Crypta neapolitana”, al fine di riaccendere l’interesse delle componenti più sensibili della nostra cittadinanza e della comunità scientifica su di un Bene Culturale tra i più interessanti della città per il suo eccezionale valore (paesaggistico-ambientale, archeologico, storico, artistico-letterario) ma che, purtroppo ignorato, versa da molti anni in condizioni di deplorevole degrado sia per la carente manutenzione ordinaria e straordinaria che per l’assoluta mancanza di interventi di restauro architettonico e strutturale.  

La Crypta, realizzata nel I secolo a.C., costituiva, come è noto, un tratto importante della via litoranea che costeggiando la collina di Pizzofalcone, la Riviera di Chiaia e Mergellina, e attraversando poi in Galleria (appunto la nostra Crypta) la collina di Posillipo, si collegava alla via Puteolana che, superata la zona pianeggiante detta poi di “Fuorigrotta”, proseguiva lungo il mare sino a raggiungere Pozzuoli. Essa pertanto realizzava una più diretta comunicazione tra Napoli e Pozzuoli, costituendo un’alternativa al collegamento sia via mare, sia via terra mediante la più impervia via Antiniana ( o per colles).

La Crypta costituisce quindi un Bene Culturale che deve essere necessariamente restituito alla città di Napoli ed in particolare al quartiere di Fuorigrotta che, spesso ignorato nelle sue potenzialità sia dai residenti stessi che dai turisti e dalle autorità a tutti i livelli, potrebbe: non solo vedere potenziata la sua offerta culturale, purtroppo poco conosciuta ma costituita da notevoli preesistenze archeologiche (basti ricordare le Terme romane di via Terracina ed Agnano, il Colombario romano di via Pigna, il tratto restaurato della via Puteolana) ed architettoniche (testimonianze del XX secolo: Mostra d’Oltremare, Facoltà di Ingegneria, Stadio San Paolo); ma anche essere inserito all’interno degli itinerari turistici sia archeologico-culturali che di svago e tempo libero.

Ed anzi proprio la Crypta potrebbe ritornare ad essere il portale di accesso ai Campi Flegrei recuperando quindi una funzione riconosciutale per secoli e durata almeno sino alla fine del XIX secolo. Caduta in oblio, solo negli anni ‘90 venne riscattata, per un breve periodo, su sollecitazione degli alunni della scuola elementare “Andrea Doria” di Fuorigrotta, versando infatti oggi in un avvilente degrado speriamo non irreversibile.

La Crypta, ora per buona parte inaccessibile, attraversando, come detto, la Collina di Posillipo ne collegava il versante orientale (già sistemato in tempi recenti costituendone il cosiddetto “Parco Virgiliano”) con il versante occidentale che, in completo stato di abbandono, potrebbe invece essere anch’esso sistemato a parco pubblico con opportuni interventi progettuali relativi anche ad almeno 3 accessi che potrebbero essere localizzati: il primo nella grotta a destra della Edicola con la Madonna, all’uscita occidentale della Crypta; il secondo ed il terzo rispettivamente in corrispondenza delle via Zanfagna e via Costantino (o della retrostante strada privata). Si verrebbe così a costituire un unico parco pubblico, che potremmo denominare “Parco urbano della Crypta neapolitana”, intermedio tra la Villa Comunale e la Mostra d’Oltremare, che potenzierebbe il verde pubblico dei quartieri occidentali e pertanto dell’intera città, ponendosi così come prima tappa per il viaggio di riscoperta dei Campi Flegrei.

Il nuovo “Parco urbano della Crypta neapolitana” si imporrebbe allora per:

  • le sue caratteristiche morfologico-ambientali (paesaggio, verde, costoni di tufo, ecc.);
  • le preesistenze archeologiche ossia il Colombario romano noto come Tomba di Virgilio, l’Acquedotto e la Crypta che trova nei Campi Flegrei riscontro con trafori analoghi, come quello che all’estrema punta di Pausilypon collegava la Villa di Vedio Pollione con Pozzuoli, e con quello aperto in due bracci tra il lago d’Averno e il lido di Cuma costruito dall’architetto Cocceo al quale è da attribuirsi anche la nostra Crypta;
  • i riferimenti storico-letterari per la presenza della Tomba di Giacomo Leopardi e della presunta Tomba di Virgilio;
  • i rapporti tra il folclore napoletano e le Feste delle Dionisiache e  di Piedigrotta per la vicina presenza del complesso della Chiesa e Convento di Santa Maria di Piedigrotta.

L’intenzione del Comitato Scientifico è quindi quella di mobilitare i cittadini, le scuole di ogni ordine e grado (coinvolgendo Dirigenti, docenti, genitori e alunni), le Pubbliche Autorità (Comune, Regione, Soprintendenze, … che spesso non hanno mostrato interesse verso questo settore della città), gli Enti culturali ed ambientalisti, le categorie professionali, che potrebbero tutti collaborare a restituire alla Crypta e al suo contesto dignità e prestigio.

Pertanto i settori di ricerca da coinvolgere dovranno interessare, in rapporto alla storia della nostra città dalle origini al XXI secolo:

  • le caratteristiche paesaggistico-ambientali del contesto;
  • l’archeologia e la storia;
  • la letteratura e l’arte;
  • l’architettura e l’urbanistica;
  • il folclore, le feste, la musica, le canzoni.

Gli allievi, in piena libertà, con il supporto dei docenti e dei consulenti esterni, potranno far ricorso agli strumenti di comunicazione più confacenti ai settori di ricerca ed in armonia con le loro proprie potenzialità espressive: linguaggi plastico-figurativi, rappresentazioni grafiche, fumetti, audiovisivi, lingua scritta e dialetto, ecc.

Obiettivi: il progetto tende alla realizzazione  di:

Obiettivi pedagogici:

  • Appropriazione consapevole del proprio ambiente di vita.
  • Valutazione delle possibilità di sviluppo presenti nell’area e non

Adeguatamente sfruttate.

  • Passaggio dalla conoscenza alla consapevolezza che dal raggiungimento di nuovi più adeguati equilibri dipende la qualità della vita dell’uomo.
  • Definizione di  un corretto rapporto tra il presente e il passato,con gli occhi rivolti al futuro.

 

Obiettivi sociali:

  • Apertura della scuola al territorio: comprensione del sistema di relazioni tra le componenti dell’ambiente e le attività e le relazioni dell’uomo.
  • Integrazione sociale, con acquisizione del senso identitario di appartenenza al gruppo.
  • Collegamento con Agenzie culturali e formative esterne alla scuola

(Università. Istituti di ricerca, ecc…).

Obiettivi culturali:

 Il territorio cui facciamo riferimento è caratterizzato da un paesaggio antropico, all’interno del quale possono essere individuate le  radici

Culturali che lo hanno determinato: riconoscerne le caratteristiche derivanti dalla storia e dalle reciproche relazioni con l’ambiente è obiettivo culturale basilare.

Nell’ambito delle tematiche descritte in premessa, le classi possono approfondire uno dei Contenuti indicati,  secondo la Metodologia della Ricerca, in piena libertà espressiva, e con il supporto dei Docenti e degli Espressi che verranno loro offerti.

 

Comunicazione dei risultati della ricerca

La fase espressivo-comunicativa è finalizzata alla Divulgazione delle conoscenze acquisite e alla loro Pubblicizzazione.

I lavori delle varie scuole verranno presentati a fine anno scolastico, in

Un’unica Mostra, da concordare e allestire con il Personale docente coinvolto.

 

Fase operativa: intervento sulla realtà

Realizzazione di iniziative volte alla migliore tutela del paesaggio, attraverso interventi necessari per combattere il degrado ambientale, per

Recuperare in maniera sostenibile i contesti naturali e antropizzati presi in esame. (Proposte:. Richieste alle Autorità competenti, attività di sensibilizzazione dei Genitori e della Cittadinanza in merito ai problemi,

alle risorse del territorio, alla sua riqualificazione; attività di volontariato

contro il degrado).

Per il comitato scientifico

1^ Municipalità                                                                   

Claudio Grimellini, Pina Giglio, Clelia Modesti

Sito del Comitato: comitatoprimamunicipalita.wordpress.com

Componenti del Comitato direttivo:

Clelia Modesti presidente

Laura Capobianco, Claudio De Lorenzo,  Pina Giglio, Claudio Grimellini,

Rosa Ragosta.

 

 

Pubblicato da: claudio delorenzo | aprile 5, 2017

#verbale del 23/3/2017

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In data 23 marzo u.s. si è riunito il direttivo del Comitato civico 1^ Municipalità, alle ore 17,30, in Via Petrarca 83-
Presenti i Consiglieri Capobianco, #De Lorenzo, Grimellini, la presidente Modesti.
O.d.g: le difficoltà presentate in merito alla realizzazione del Progetto “Le rampe di Sant’Antonio” dalle scuole coinvolte nell’iniziativa.

La presidente comunica che le scuole Poerio e Tito Livio hanno espresso difficoltà sopraggiunte in merito alla realizzazione del Progetto. Dopo ampio dibattito il Consiglio ha deciso il ritiro , per quest’anno, del progetto stesso, che contano di ripresentare per il prossimo anno scolastico a queste e alle altre scuole del territorio. Il Consiglio auspica di poter realizzare, per il prossimo anno , anche un nuovo progetto riguardante la “Crypta neapolitana”.

Alle ore 20,00 la seduta è sciolta.
Del che il presente verbale.
Firmato : Clelia Modesti

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La nostra Associazione, Plebiscito & dintorni, ha avuto il dono e assla fortuna di essere sostenuta , fin dal suo nascere e lungo il suo cammino, dalla personale adesione dell’Avv. Gerardo Marotta , Presidente dell’Istituto Italiano Studi Filosofici .
La sua grande passione civile, l’amore incondizionato per la città di Napoli, il sogno di una crescita culturale e civica della popolazione , lo ha visto partecipe in prima persona, a tante delle iniziative che dal 1998 abbiamo portato avanti .
La battaglia per la pulizia , quella per regole certe e condivise, il sostegno alla Libreria Treves , per la riqualificazione di Monte Echia e di Piazza del Plebiscito, l’adesione a segni concreti per la bellezza e la cultura, la lotta alla camorra, tante tante battaglie portate con il suo sostegno e in suo sostegno.
Un grande sognatore e un grande ascoltatore !
Nel “ suo” Istituto abbiamo potuto presentare ai ragazzi e alle donne del Pallonetto la nascita di Partenope, primo insediamento urbano della città; nel suo Istituto gli abitanti del Pallonetto hanno scoperto l’orgoglio di appartenere a questo quartiere , e gli stessi abitanti hanno avuto la testimonianza viva del suo impegno civico, vedendolo andare pochi mesi fa al voto, per il Referendum , nonostante l’età e la fatica evidente del camminare.
Insomma un testimone concreto e un infaticabile operatore di incontri e di dialoghi a 360°.

La Camera ardente verrà aperta in Istituto , Via Monte di Dio, domani venerdi 27 gennaio dalle ore 9 alle 19.
Sabato 28 gennaio ’17 alle ore 12,00 , sempre in Istituto , ci saranno le onoranze funebri.
Diana Pezza Borrelli

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Gerardo Marotta, detto da Aldo Masullo filosofo “di società” impegnato a comprendere il fare degli uomini… In lui i fermenti del rivoluzionarismo giacobino, del marxismo critico, della egheliana idea dello stato di diritto, alimentarono una visione dell’ordine costituito che ne accompagnò tutti i gesti”, e in base ai quali per i duecento anni della Repubblica Partenopea il Professore Marotta fece aprire il portone principale del palazzo Serra di Cassano.  sbarrato da due secoli per disprezzo ai Borbone che avevano ucciso Gennaro Serra di Cassano.

principe-serra-di-cassano-1799
Il Presidente Mattarella ricorda il professore Marotta soprattutto per l’impegno generoso nella diffusione del sapere, per la preservazione del patrimonio culturale del Paese, di cui sono una incredibile preziosa testimonianza i 300.mila volumi, raccolti con deciso impegno e fatica, e ora sparpagliati in diversi depositi, da Arzano a Casoria, in attesa della ristrutturazione dei locali acquistati dalla Regione nel 2008, ma per i quali manca ancora il Progetto Esecutivo.
Come Comitato da sempre interessato ai problemi culturali della nostra Città, ci auguriamo che le Autorità competenti vogliano intervenire quanto prima perchè questo prezioso unico bene, di napoli, di italia, d’europa, possa ritrovare quanto prima la sua degna collocazione.
La camera ardente è aperta, oggi dalle 9 alle 19 presso la Sede
dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici,
a Palazzo Serra di Cassano.
La cerimonia funebre si terrà sempre nel Palazzo,
domani alle ore 12.

la presidente Clelia Modesti

e tutti i componenti del direttivo salutano Gerardo Marotta che ci lascia una napoli migliore di come l’ha trovata

Pubblicato da: claudio delorenzo | gennaio 24, 2017

giornata della memoria dal 23 al 27

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Settimana della Memoria 20176

E’ stato presentato nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, dall’Assessore alla Cultura Nino Daniele, con l’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri e l’Assessore alle Pari Opportunità Daniela Villani il programma delle iniziative promosse dal Comune di Napoli in occasione del 27 gennaio 2017, Giornata della Memoria, nel ricordo dell’Olocausto, contro ogni persecuzione e discriminazione di razza, di religione, di credo politico, di orientamento culturale, filosofico, sessuale, realizzate, nell’arco di una settimana, con la collaborazione di tanti soggetti associativi e culturali.
Il programma, che si sviluppa dal 23 al 27 gennaio 2017, prevede sia iniziative culturali ed incontri pubblici che celebrazioni ufficiali cui parteciperanno le massime istituzioni della città.
Fulcro degli eventi per la settimana della Memoria quest’anno sarà il Convento di San Domenico Maggiore dove è esposta la mostra Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie, un percorso gioioso nella magia fuori del tempo della civiltà dei giocattoli, senza perdere di vista il contributo alla tolleranza, al superamento di ogni discriminazione di genere e di razza, che la pratica del gioco testimonia nel corso dei secoli e, ancora di più, può incentivare oggi. La mostra si presenta quindi come un progetto altamente simbolico e capace di richiamare infinite “mem orie”, dedicato ad Ernest Lossa, il bambino zingaro vittima della campagna di eugenetica nazista. Prendendo le mosse dalla mostra il Comune di Napoli, in collaborazione con diversi enti e associazioni ha costruito un programma di incontri, dibattiti e proiezioni dedicati alle scuole dal titolo Il gioco della Memoria. Per non dimenticare. Cinque mattinate, tra il 23 e il 27 gennaio, in cui si affronterà ampiamente il tema della memoria attraverso un fitto programma di appuntamenti. Un idea nata con l’intento di interessare i giovani sul tema della memoria coinvolgendoli con argomenti e linguaggi anche molto attuali. Segnaliamo, tra gli altri, l’appuntamento del 26 col regista Francesco Patierno che racconterà del suo recente film Napoli ’44.
Nel corso della settimana ancora numerosi eventi, incontri, concerti, performance, proiezioni di film e documentari, si svolgeranno per tutta la città col comune invito “a non dimenticare” grazie all’impegno di tanti enti ed associazioni.
Le Celebrazioni istituzionali anche quest’anno si svolgeranno la mattina del 27 gennaio alla presenza delle massime istituzioni della città. Si partirà con la deposizione dei fiori in ricordo di Luciana Pacifici e Sergio De Simone, la consegna dei David alla Memoria a cura della Fondazione Valenzi e quella delle medaglie agli ex internati nei lager nazisti, in Prefettura.
Dopo le celebrazioni, nel pomeriggio del 27, si terrà il Concerto della Memoria al teatro Diana con l’Orchestra da camera “Accademia di Santa Sofia”a cura dell’A.N.C.E.M.
Infine è importante ricordare, Parole di Memoria, il ciclo di incontri e film per le scuole che l’Arci Movie organizza, da sette anni, per tutto il mese di gennaio al Cinema Teatro Pierrot.
Venerdì 27 gennaio dalle 9 e 30 Teatro Trianon di Napoli
VIII edizione di “Memoriae”

PER NON DIMENTICARE       dal 23 al 27 gennaio 2017                                                                                         Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore                                                                                                               Nel 2005 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato la Giornata della Memoria, in ricordo del 27 gennaio 1945 quando i soldati sovietici liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.  L’orrore dello sterminio delle persecuzioni nazifasciste fu reso noto all’opinione pubblica mondiale e consegnato alla storia. Milioni di ebrei furono torturati e persero la vita nei campi di concentramento, con loro omosessuali, disabili, rom, zingari, testimoni di Geova e prigionieri politici. In occasione della Giornata della Memoria, gli Assessorati alla Cultura e al Turismo, alle Pari Opportunità, alla Scuola e Istruzione, insieme alla Comunità ebraica, l’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani Italiani, l’Arcigay, l’Istituto Campano per la Storia della Resistenza “Vera Lombardi”, il Museo del Giocattolo, l’Università Suor Orsola Benincasa e l’associazione “Chi Rom e….Chi no” promuovono una rassegna di incontri e approfondimenti destinati agli istituti scolastici della città di Napoli.      Gli incontri avranno luogo dal 23 al 27 gennaio, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 nel complesso monumentale di San Domenico Maggiore, che ospita la mostra “Storie di giocattoli”, dedicata a Ernest Lossa, bimbo vittima dell’eugenetica nazista.
23 gennaio ore 10.00
Saluti istituzionali
Introduzione di Vincenzo Capuano curatore della mostra Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie
ore 10.15
Guido D’Agostino, Istituto Campano per la Storia della resistenza
La Memoria come diritto, i diritti della Memoria.
Proiezione di alcune alcune immagini di filmati documentari
ore 11.15
Suzana Glavaš, docente di lingua croata all’Università degli Studi di Napoli La vita prima dello sterminio dell’ebrea croata Helga Schreiner (9 anni)
ore 11.45
Daniela Lourdes Falanga, referente di Arcigay Napoli per i diritti delle persone trans
Omocausto, la persecuzione di omosessuali, lesbiche e trans durante il regime nazifascita.
24 gennaio ore 10.00
Saluti istituzionali
Introduzione di Vincenzo Capuano curatore della mostra Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie
ore 10.15
Antonio Amoretti, Presidente ANPI, Partigiano delle Quattro Giornate
Le Quattro Giornate e la Resistenza in difesa di Napoli e della comunità ebraica
ore 11.15
Maria Rosaria Malapena, referente di Arcigay Napoli per i diritti delle persone disabili
Omocausto, la persecuzione di omosessuali, lesbiche e trans durante il regime nazifascita.
ore 11.30
Emma Ferulano, Associazione Chi Rom e…Chi no
Dai pregiudizi ai campi: le discriminazioni delle comunità Rom, Sinti e Camminanti
25 gennaio ore 10.00
Saluti istituzionali
Introduzione di Vincenzo Capuano docente Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie – Modera Enrico Nocera, giornalista.
ore 10.15
Spettacolo, introdotto da Suzana Glavaš, Irena Sendler – La Terza Madre del Ghetto di Varsavia regia di Roberto Giordano, con Federica Aiello, Chiara Esposito, Luca Gallone, Greta Giordano, Roberto Giordano, David Glavaš W.
ore 11.30
Gennaro Morgese, Segreteria provinciale ANPI e figlio di Maddalena Cerasuolo
Le donne protagoniste delle Quattro Giornate che salvarono Napoli e gli ebrei
ore 11.45
Antonella Capone, Arcilesbica Napoli, Coordinamento Campania Rainbow
“Omocausto, la persecuzione di omosessuali, lesbiche e trans durante il regime nazifascita.”
26 gennaio ore 10.00
Introduzione di Vincenzo Capuano curatore della mostra “Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie”. Modera Giuseppe Crimaldi, giornalista
ore 10.30
Incontro/dibattito e proiezioni con Francesco Patierno, regista del film documentario “NAPOLI ‘44” ispirato ai diari di Norman Lewis
Saranno presenti il Sindaco Luigi de Magistris, l’Assessore alla Cultura Nino Daniele, il Presidente ANPI Antonio Amoretti, partigiano delle 4 Giornate e il Presidente Arcigay Napoli Antonello Sannino
27 gennaio ore 10.00
Saluti istituzionali
Introduzione di Vincenzo Capuano curatore della mostra “Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie”. Modera Giuseppe Crimaldi, giornalista
ore 10.15
Ariel Finzi, Rabbino della Comunità ebraica di Napoli
proiezione del filmato documentario “Dal Cancello Secondario, storie di ebrei a Napoli” per la regia di Fabio Esposito e Alessandra Forni
ore 11.30
Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli, Segreteria proviciale ANPI
Proiezione di alcune immagini di film documentari Ogni giorno dalle ore 12.00 nei locali attigui è allestita la mostra Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie che eccezionalmente potrà essere visitata dagli studenti al costo simbolico di 1 € a persona. Il giorno 27 gennaio ingresso speciale alla mostra a 1 € per tutti.                                                                                                                                                                              Nel complesso sarà allestita anche la mostra L’Ebreo come diverso. La persecuzione antisemita in Italiaa cura dell’Istituto Campano della storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “V. Lombardi”
Altri eventi per la Settimana della Memoria
23 gennaio  ore 10.00
Parrocchia di San Gennaro al Vomero, Via Bernini 55
saluti di Padre Massimo Ghezzi, Paolo De Luca presidente V Municipalitàe la consigliera Cinzia Del Giudice
Presentazione teatralizzata del libro “Irena Sendler – La Terza Madre del Ghetto di Varsavia” opera ideata, scritta e interpretata da Roberto Giordano
Concerto di musiche ebraiche con Amati Ensemble
direzione artistica violinista Angela Yael Amato, violoncello Alessandro Yosef Parfitt, arpa Francesca Cardone, direzione Antonella De Pasquale
saranno presenti Clotilde Punzo, poetessa, Titti Marrone, giornalista, Mario De Simone fratello del piccolo Sergio
25 gennaio  ore 19.00
Palazzo “Il Grenoble”, Sala Dumas, Via F. Crispi, 86
proiezione del film LES HERITIERS / Una volta nella vita
di Marie-Castille Mention-Shaar
Francia 2016 / 105′ / versione italiana, con Ariane Ascaride, Ahmed Dramé …
a cura dell’Institut français Napoli in collaborazione con le associazioni A Voce Alta e Astrea. Sentimento di Giustizia
27 gennaio ore 10.00
Aula consiliare “Sandro Pertini”,sita in Via Acate 65
presentazione e letture dal libro “Mmamm…ma”, storia di un attimo di vita in bianco e nero di Alfredo Pezone
con interventi multimediali, musicali e culturali e la presenza di numerosi ospiti e gli alunni della X Municipalità, a cura della X Municipalità
ore 17.30
Chiesa di San Tommaso a Capuano – via dei Tribunali, 2016
presentazione del libro: Miriam, Il primo amore
di Ivan Klìma
A cura dell’Associazione culturale Sisto Riario Sforza; con Maria Teresa Iervolino. Elena Coccia, Maria Battaglia, Armida Filippelli, Marta Stasio, Benedetta Borsa, Lucia Vecchione, Paolo Speranza, Aristide Donadio, Gianmarco Pisa e Pasquale Testa.
Celebrazioni istituzionali per la Giornata della Memoria
27 gennaio ore 9.00
via Luciana Pacifici
l’Amministrazione Comunale depone fiori in omaggio a Luciana Pacifici e Sergio De Simone, bambini napoletani vittime della persecuzione razziale
ore 9.30
Teatro Trianon
VIII edizione di Memoriae
a cura della Fondazione Valenzi e dell’Associazione Libera Italiana
per mantenere vivo il ricordo della Shoah e tenere alta l’attenzione contro ogni forma di razzismo e discriminazione culturale, sociale e politica
Cerimonia di Consegna dei Magen David in oro
Premiati 2017: Marco De Paolis, Procuratore militare della Repubblica di Roma, Corpo Nazionale dei Vigili dl’Orchestra da camera “Accademia di Santa Sofia”el fuoco di Napoli, (alla memoria di) Giancarlo Siani, giornalista, ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985
ore 11.30
Prefettura
Consegna di medaglie agli ex internati nei lager nazisti
con il Prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone parteciperà il Sindaco Luigi de Magistris
Eventi per la Giornata della Memoria
27 gennaio  ore 17.30
Teatro Diana
Concerto della Memoria dedicato alle vittime dell’olocausto
con l’Orchestra da camera “Accademia di Santa Sofia”
a cura dell’A.N.C.E.M. in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e con il patrocinio della Comunità ebraica di Napoli
ore 17,30
Associazione culturale Massimo Gorki, via Nardones, n.17
Conferenza del prof. Francesco Soverina “Nel vortice del genocidio nazista: lo sterminio di ebrei, disabili, prigionieri di guerra sovietici, sinti, rom ed omosessuali”
partecipa il presidente dell’ANPI Antonio Amoretti
segue la proiezione di un film documentario sull’olocausto
a cura dell’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza “Vera Lombardi” e dell’Associazione culturale Massimo Gorki
ore 17.30
libreria Ubik, via B. Croce 28
presentazione e letture dal libro “Mmamm…ma”, storia di un attimo di vita in bianco e nero di Alfredo Pezone
Intervengono Fortunato Danise, Club UNESCO Napoli, Aldo De Gioia, storico, poeta e scrittore, Gaetano la Nave, docente universitario, Nicolino Rossi, docente universitario,
Proiezioni, letture, performance, interventi musicali
Per tutto il mese di gennaio  ore 9.30
Cinema Teatro Pierrot
Parole di Memoria
Voci sulle immagini per non dimenticare
VI edizione
ciclo di incontri e film su Shoah, intolleranza e razzismo, con la proiezione di “Race – Il colore della vittoria” (2016, regia di Stephen Hopkins) e la partecipazione di numerose scuole e studenti.
A cura di ARCI MOVIE con il patrocinio del comune di Napoli e la collaborazione di Istituto Campano di Storia della Resistenza, Anpi Napoli e Associazione Amicizia Ebraico-Cristiana
netica nazista.
23 gennaio  ore 10.00
Saluti istituzionali
Introduzione di Vincenzo Capuano curatore della mostra Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie
ore 10.15
Guido D’Agostino, Istituto Campano per la Storia della resistenza
La Memoria come diritto, i diritti della Memoria.
Proiezione di alcune alcune immagini di filmati documentari
ore 11.15
Suzana Glavaš, docente di lingua croata all’Università degli Studi di Napoli La vita prima dello sterminio dell’ebrea croata Helga Schreiner (9 anni)
ore 11.45
Daniela Lourdes Falanga, referente di Arcigay Napoli per i diritti delle persone trans
Omocausto, la persecuzione di omosessuali, lesbiche e trans durante il regime nazifascita.
24 gennaio  ore 10.00
Saluti istituzionali
Introduzione di Vincenzo Capuano curatore della mostra Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie
ore 10.15
Antonio Amoretti, Presidente ANPI, Partigiano delle Quattro Giornate
Le Quattro Giornate e la Resistenza in difesa di Napoli e della comunità ebraica
ore 11.15
Maria Rosaria Malapena, referente di Arcigay Napoli per i diritti delle persone disabili
Omocausto, la persecuzione di omosessuali, lesbiche e trans durante il regime nazifascita.
ore 11.30
Emma Ferulano, Associazione Chi Rom e…Chi no
Dai pregiudizi ai campi: le discriminazioni delle comunità Rom, Sinti e Camminanti
25 gennaio  ore 10.00
Saluti istituzionali
Introduzione di Vincenzo Capuano docente Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie – Modera Enrico Nocera, giornalista.
ore 10.15
Spettacolo, introdotto da Suzana Glavaš, Irena Sendler – La Terza Madre del Ghetto di Varsavia regia di Roberto Giordano, con Federica Aiello, Chiara Esposito, Luca Gallone, Greta Giordano, Roberto Giordano, David Glavaš W.
ore 11.30
Gennaro Morgese, Segreteria provinciale ANPI e figlio di Maddalena Cerasuolo
Le donne protagoniste delle Quattro Giornate che salvarono Napoli e gli ebrei
ore 11.45
Antonella Capone, Arcilesbica Napoli, Coordinamento Campania Rainbow
“Omocausto, la persecuzione di omosessuali, lesbiche e trans durante il regime nazifascita.”
26 gennaio  ore 10.00
Introduzione di Vincenzo Capuano curatore della mostra “Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie”. Modera Giuseppe Crimaldi, giornalista
ore 10.30
Incontro/dibattito e proiezioni con Francesco Patierno, regista del film documentario “NAPOLI ‘44” ispirato ai diari di Norman Lewis
Saranno presenti il Sindaco Luigi de Magistris, l’Assessore alla Cultura Nino Daniele, il Presidente ANPI Antonio Amoretti, partigiano delle 4 Giornate e il Presidente Arcigay Napoli Antonello Sannino
27 gennaio  ore 10.00
Saluti istituzionali
Introduzione di Vincenzo Capuano curatore della mostra “Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie”. Modera Giuseppe Crimaldi, giornalista
ore 10.15
Ariel Finzi, Rabbino della Comunità ebraica di Napoli
proiezione del filmato documentario “Dal Cancello Secondario, storie di ebrei a Napoli” per la regia di Fabio Esposito e Alessandra Forni
ore 11.30
Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli, Segreteria proviciale ANPI
Proiezione di alcune immagini di film documentari
Ogni giorno dalle ore 12.00 nei locali attigui è allestita la mostra Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie che eccezionalmente potrà essere visitata dagli studenti al costo simbolico di 1 € a persona. Il giorno 27 gennaio ingresso speciale alla mostra a 1 € per tutti.
Nel complesso sarà allestita anche la mostra L’Ebreo come diverso. La persecuzione antisemita in Italiaa cura dell’Istituto Campano della storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “V. Lombardi”
Altri eventi per la Settimana della Memoria
23 gennaio  ore 10.00
Parrocchia di San Gennaro al Vomero, Via Bernini 55
saluti di Padre Massimo Ghezzi, Paolo De Luca presidente V Municipalitàe la consigliera Cinzia Del Giudice
Presentazione teatralizzata del libro “Irena Sendler – La Terza Madre del Ghetto di Varsavia” opera ideata, scritta e interpretata da Roberto Giordano
Concerto di musiche ebraiche con Amati Ensemble
direzione artistica violinista Angela Yael Amato, violoncello Alessandro Yosef Parfitt, arpa Francesca Cardone, direzione Antonella De Pasquale
saranno presenti Clotilde Punzo, poetessa, Titti Marrone, giornalista, Mario De Simone fratello del piccolo Sergio
25 gennaio  ore 19.00
Palazzo “Il Grenoble”, Sala Dumas, Via F. Crispi, 86
proiezione del film LES HERITIERS / Una volta nella vita
di Marie-Castille Mention-Shaar
Francia 2016 / 105′ / versione italiana, con Ariane Ascaride, Ahmed Dramé …
a cura dell’Institut français Napoli in collaborazione con le associazioni A Voce Alta e Astrea. Sentimento di Giustizia
27 gennaio  ore 10.00
Aula consiliare “Sandro Pertini”,sita in Via Acate 65
presentazione e letture dal libro “Mmamm…ma”, storia di un attimo di vita in bianco e nero di Alfredo Pezone
con interventi multimediali, musicali e culturali e la presenza di numerosi ospiti e gli alunni della X Municipalità, a cura della X Municipalità
ore 17.30
Chiesa di San Tommaso a Capuano – via dei Tribunali, 2016
presentazione del libro: Miriam, Il primo amore
di Ivan Klìma
A cura dell’Associazione culturale Sisto Riario Sforza; con Maria Teresa Iervolino. Elena Coccia, Maria Battaglia, Armida Filippelli, Marta Stasio, Benedetta Borsa, Lucia Vecchione, Paolo Speranza, Aristide Donadio, Gianmarco Pisa e Pasquale Testa.
Celebrazioni istituzionali per la Giornata della Memoria
27 gennaio  ore 9.00
via Luciana Pacifici
l’Amministrazione Comunale depone fiori in omaggio a Luciana Pacifici e Sergio De Simone, bambini napoletani vittime della persecuzione razziale
ore 9.30
Teatro Trianon
VIII edizione di Memoriae
a cura della Fondazione Valenzi e dell’Associazione Libera Italiana
per mantenere vivo il ricordo della Shoah e tenere alta l’attenzione contro ogni forma di razzismo e discriminazione culturale, sociale e politica
Cerimonia di Consegna dei Magen David in oro
Premiati 2017: Marco De Paolis, Procuratore militare della Repubblica di Roma, Corpo Nazionale dei Vigili dl’Orchestra da camera “Accademia di Santa Sofia”el fuoco di Napoli, (alla memoria di) Giancarlo Siani, giornalista, ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985
ore 11.30
Prefettura
Consegna di medaglie agli ex internati nei lager nazisti
con il Prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone parteciperà il Sindaco Luigi de Magistris
Eventi per la Giornata della Memoria
27 gennaio  ore 17.30
Teatro Diana
Concerto della Memoria dedicato alle vittime dell’olocausto
con l’Orchestra da camera “Accademia di Santa Sofia”
a cura dell’A.N.C.E.M. in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e con il patrocinio della Comunità ebraica di Napoli
ore 17,30
Associazione culturale Massimo Gorki, via Nardones, n.17
Conferenza del prof. Francesco Soverina “Nel vortice del genocidio nazista: lo sterminio di ebrei, disabili, prigionieri di guerra sovietici, sinti, rom ed omosessuali”
partecipa il presidente dell’ANPI Antonio Amoretti
segue la proiezione di un film documentario sull’olocausto
a cura dell’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza “Vera Lombardi” e dell’Associazione culturale Massimo Gorki
ore 17.30
libreria Ubik, via B. Croce 28
presentazione e letture dal libro “Mmamm…ma”, storia di un attimo di vita in bianco e nero di Alfredo Pezone
Intervengono Fortunato Danise, Club UNESCO Napoli, Aldo De Gioia, storico, poeta e scrittore, Gaetano la Nave, docente universitario, Nicolino Rossi, docente universitario,
Proiezioni, letture, performance, interventi musicali
Per tutto il mese di gennaio
ore 9.30
Cinema Teatro Pierrot
Parole di Memoria
Voci sulle immagini per non dimenticare
VI edizione
ciclo di incontri e film su Shoah, intolleranza e razzismo, con la proiezione di “Race – Il colore della vittoria” (2016, regia di Stephen Hopkins) e la partecipazione di numerose scuole e studenti.
A cura di ARCI MOVIE con il patrocinio del comune di Napoli e la collaborazione di Istituto Campano di Storia della Resistenza, Anpi Napoli e Associazione Amicizia Ebraico-Cristiana

PROGRAMMA Corso di formazione per docenti – a.s. 2016/2017

“Didattica della Shoah: una pluralità di approcci” Miriam Rebhun L’esempio di Alberta. 8 febbraio ore 15.00 – 19.00 Maschio Angioino – Napoli Gerarda Mirra Il racconto del bene: i Giusti e l’etica della responsabilità 15 febbraio ore 15.00 – 19.00 Maschio Angioino – Napoli Gianluca Attademo Insegnare ed apprendere con la LIM: proposte di percorsi intorno alla Shoah. 22 febbraio ore 15.00 – 19.00 presso Istituto Nazareth, via Kagoshima, 15 – Napoli Paola Parlato Le storie che insegnano la storia. Percorsi di lettura sulla Shoah. 24 febbraio ore 15.00 – 19.00 Maschio Angioino – Napoli Stefania Di Vincenzo Tra didattica normativa e didattica della scoperta: insegnare la Shoah attraverso il linguaggio cinematografico. 1 marzo ore 15.00 – 19.00 Maschio Angioino – Napoli

Pubblicato da: claudio delorenzo | gennaio 20, 2017

art. su pizzofalcone del 19/1/2017

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allego l’articolo pubblicato su republica, del 19/1/2017, sul degrado che da anni più volte segnalato, si vive a pizzofalcone, claudio

repubblica-su-pallonetto

 

Pubblicato da: claudio delorenzo | gennaio 10, 2017

Buon Anno Nuovo a voi tutti

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Tanti Auguri di Buon Anno Nuovo 2017, scrivo anche a nome della Presidente Clelia Modesti, che è momentaneamente influenzata, e che questa forte influenza quest’anno l’ha colpito alle corde vocali impedendole di dare gli auguri di persona come ha sempre fatto,  e mi ha chiesto di fare questa pubblicazione comunicandomi per tramite la sorella Hilda, che non appena si sentirà meglio, si metterà personalmente a comunicare con il comitato, come ha sempre fatto. Noi del comitato le auguriamo una pronta guarigione per essere coinvolti al più presto nel prossimo progetto per la collettività. Baci e un Forte Abbraccio alla nostra cara presidente Clelia Modestiimmagini-di-buon-anno-2017

 

 

Pubblicato da: claudio delorenzo | settembre 28, 2016

immagini dell’assemblea annuale del comitato 27/9/2016

logo arcoieri in una sala della storica chiesa di piedigrotta si è tenuta l’assemblea annuale del comitato prima municipalità- gentilmente concessa dal parroco,

qui di seguito alcune immagini dei partecipanti,

 

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